La casa è sita al numero 9 di via Pietro Frattini, nell’antica contrada del Cervo, di fronte alla chiesa di Sant'Egidio e a fianco dell'imponente Palazzo Valenti Gonzaga. Si tratta di un raro esempio di dimora quattrocentesca mantovana che è rimasta pressochè intatta sino ai nostri giorni.

Non si conosce la data di costruzione della casa che ha preso l’attuale aspetto nella seconda metà del XV secolo, ma è probabilmente più antica.
L’edificio diventa dimora della famiglia Andreasi nel 1475, con Niccolò, padre della beata Osanna. La casa rimane di proprietà degli Andreasi o di famiglie con essi imparentati fino al 1780, quando giunge, per dote nuziale, alla famiglia dei conti Magnaguti.

Il conte Alessandro Magnaguti, ultimo della casata, dopo avere acquistato l’edificio dal fratello Ludovico nel 1924, lo fa restaurare e lo dona alle suore Domenicane Imeldine di Venezia perché vengano a Mantova ad abitarvi tenendo vivo il ricordo della Beata. La mancata realizzazione del progetto fa sì che nel 1934 ad alcune terziarie domenicane fosse permesso di alloggiare presso la casa e nel 1958 il luogo divenisse sede delle riunioni della Fraternita dei laici domenicani.

Alla morte del conte Magnaguti (1966) la casa passa alla Provincia domenicana di Bologna e in parte alla Parrocchia di Sant'Egidio. Solo nel 1991 la Provincia domenicana diventa proprietaria dell’intero edificio e dà inizio ai restauri che, prolungatisi per vari anni, sono oggi quasi terminati.
Nel 2004 si è anche proceduto al restauro del giardino secondo un progetto che mira a ricreare il suo aspetto di “hortus conclusus” e del giardino dei semplici.

Casa Andreasi è aperta il martedì e il venerdì mattina dalle 10.00 alle 12.30, e il giovedì pomeriggio dalle 18.00 alle 19.00 oppure su prenotazione.

 

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